Cordoglio per la per la scomparsa improvvisa e drammatica dello stimato assessore regionale ai Beni Culturali della Regione Siciliana professore Sebastiano Tusa

L'immagine può contenere: 2 persone, tra cui Nino Sala, persone in piedi e spazio al chiuso

A nome del Baliato di Sicilia dell’Ordine Teutonico e mio personale, esprimo grande cordoglio per la scomparsa improvvisa e drammatica a seguito di un incidente aereo in Africa, dello stimato assessore regionale ai Beni Culturali della Regione Siciliana professore Sebastiano Tusa. Ricordiamo con sincera commozione che il 9 gennaio 2019 in occasione della visita a Palermo del nostro Gran Maestro l’Abate mitrato Frank Bayard, aveva partecipato alla Santa Messa e portato il saluto del governo regionale con in dono la medaglia del Presidente On. Nello Musumeci per lo stesso P. F. Bayard.
Alla sua famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze unitamente all’impegno del ricordo del prof. Sebastiano Tusa nelle nostre preghiere. E’ certamente una grande perdita per la cultura e la Sicilia.
Il Balivo di Santa Maria degli Alemanni – Sicilia
Antonino Sala Fam.OT

L'immagine può contenere: 11 persone, tra cui Nino Sala e Tommaso Romano

Udienza da S.E. il sign. Cardinale Francesco Montenegro, Arcivescovo metropolita di Agrigento

Il 18 febbraio 2019 sono stato ricevuto in udienza al Palazzo Arcivescovile da S.E. il sign. Cardinale Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento, nella veste di Balivo di Sicilia dell’Ordine Teutonico (uno dei più antichi Ordini della Cristianità 850 anni di ininterrotta storia) ed anche come Cancelliere della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie (sodalizio cristiano sotto forma associativa), al quale ho presentato le molteplici attività religiose, culturali, caritatevoli, che le due realtà svolgono con spirito Cristiano e delle quali si è molto complimentato. Lo ringrazio del tempo che mi ha dedicato e della fraterna cordialità con la quale mi ha accolto. Che la giornata di ieri sia foriera di sempre maggiori motivi di collaborazione.

Antonino Sala

Messaggio di S.E. Duca Don Diego De Vargas Machuca per Antonino Sala

Ringrazio molto calorosamente S.E. il Duca Don Diego De Vargas Machuca, Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio di cui mi fregio di essere cavaliere, per il graditissimo messaggio di auguri, che pubblico di seguito, inviatomi in occasione della mia nomina a Balivo di Santa Maria degli Alemanni – Sicilia dell’Ordine Teutonico. Un gesto di attenzione da parte di un importante esponente del mondo della Cavalleria e dell’Aristocrazia al quale sono legato da confratellanza, stima, amicizia. A. Sala

“Carissimo Confratello in abito, non posso che congratularmi con Lei per il suo nuovo riconoscimento, spero di farle sentiti auguri di persona, alla prossima mia visita a Palermo. Suo Diego deVargas Machuca”

Messaggio di S.E. Frà Giacomo dalla Torre Gran Maestro dell’Ordine di Malta per Antonino Sala

IMG_20141106_124923_0Ringrazio sentitamente S.E. Frà Giacomo dalla Torre, Principe Eminentissimo e Gran Maestro dell’Ordine di Malta, per il graditissimo messaggio di auguri, che pubblico di seguito, inviatomi in occasione della mia nomina a Balivo di Sicilia dell’Ordine Teutonico. Un segno di attenzione da parte di una personalità di così elevato spessore spirituale e umano al quale mi legano sinceri sentimenti di stima, amicizia e confratellanza. A. Sala

“Caro Confratello, grazie per il suo gentile messaggio; mi congratulo con lei per la prestigiosa nomina ricevuta e le auguro di cuore pieno successo nel suo importante ufficio. Cordialmente. Fra’ Giacomo Dalla Torre.”

Antonino Sala nuovo Balivo del Baliato dell’Ordine Teutonico di Sicilia di Santa Maria degli Alemanni

P. Frank Bayard OT

P. Frank Bayard OT

Carissimi amici, il 17 gennaio 2019 il Gran Maestro dell’Ordine Teutonico, l’Abate Mitrato Padre Frank Bayard, mi ha conferito la nomina di Balivo ad interim del Baliato di Sicilia sotto il titolo di Santa Maria degli Alemanni, dopo aver ricoperto la carica di suo delegato. L’Ordine Teutonico è uno dei più antichi e prestigiosi Ordini della Cristianità, sorto al tempo delle crociate e riconosciuto con Bolla di Papa Clemente III nel 1191 e dagli Imperatori del Sacro Romano Impero, oggi di subcollazione della Chiesa Cattolica, cfr annuario pontificio. Proprio per la sua ininterrotta storia rappresenta, in analogia agli altri Ordini tradizionali e legittimi, un esempio pluricentenario di spiritualità, militanza e servizio nel nome di nostro Signore Gesù Cristo, e proprio per questo sento il peso di un impegno che mi auguro di onorare al meglio delle mie possibilità con l’aiuto di Dio. Nel contempo è stato nominato l’amico e confratello Clodomiro Tavani Commendatore di Santa Venera al Pozzo. Infine ringrazio il Gran Maestro, P. Frank Bayard, per l’onore che mi dato e per la fiducia che mi ha voluto accordare.

Antonino Sala Fam.OT

Con il Gran Maestro Teutonico

 

 

Mons. Gaetano Tulipano, si insedia parroco di San Antonio Abate a Palermo

In qualità di delegato del Gran Maestro dell’Ordine Teutonico, l’Abate Mitrato P. Frank Bayard, insieme al confratello teutonico Giovanni Condello ho partecipato all’insediamento come parroco della prestigiosa Chiesa di San Antonio Abate di Palermo, tradizionalmente quella del Senato della città, dell’assistente spirituale vicario del nostro antico Ordine e codelegato Mons. Gaetano Tulipano alla presenza di S. E. l’arcivescovo metropolita di Palermo Mons. Corrado Lorefice. A lui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro.

Antonino Sala

 

La verità dei numeri: in Baviera l’area cristiana, identitaria, conservatrice, tradizionalista e liberale al 64,1%, quella di sinistra e progressista al 30,4%!

Le recenti elezioni regionali in Baviera hanno evidenziato che nella società d’oltralpe esiste  un’area culturale e politica cristiana, identitaria, conservatrice, tradizionalista e liberale, molto variegata e frastagliata certamente, ma anche affine, che, nonostante la pesante sconfitta dei Cristiano Sociali (CSU), è maggioritaria tra gli elettori. Per fare quest’affermazione basta analizzare i risultati, senza la lente dell’ideologia, ma con quell’oggettività che solo i numeri possono fornire: infatti la CSU ha ottenuto il 37,2 per cento dei voti posizionandosi al primo posto, poi si è affermata la lista Liberi Elettori (FW), un’alleanza di piccoli partiti tradizionalisti e identitari locali che ha ottenuto l’11,6%; subito dopo il partito della nuova destra Alternativa per la Germania (AfD) che è arrivato al 10,2 per cento, con un risultato significativo, visto che partiva da zero, che consente ai suoi membri di entrare per la prima volta nel Parlamento locale, ed infine il Partito Liberale Democratico (FDP) che si è attestato al 5,1 per cento, il quale voglio precisare  è all’opposizione del governo Merkel e che si può ascrivere a quest’area. Ora visti i numeri possiamo dire che FW+FDP+AFD hanno raccolto il 26,9% con un totale di 60 seggi nel Parlamento bavarese, e la CSU 79, divenendo così assolutamente maggioritari sia nell’elettorato che li ha scelti sia nell’assise appena eletta. A differenza invece di un modesto risultato delle forze progressiste rappresentate dai socialdemocratici che arrivano a stento a 21 seggi con il loro 9,7%; i verdi, tanto esaltati nel post elezioni dal mainstream dell’informazione, con 40 seggi e la Linke, il partito politico tedesco di sinistra radicale sorto dall’unione tra il Partito del Socialismo Democratico ed il movimento politico Lavoro e Giustizia Sociale che arriva solo al 3,2 e rimane fuori dal parlamento, per un totale di 61 seggi totali ascrivibili a quest’area. Inoltre se guardiamo i dati da un altro punto di vista ci accorgiamo che la SPD che partiva da un 20,6% lascia per strada un 10,9% di cui l’8,9% viene raccolto dai Verdi, ecco spiegato il loro risultato, un 1,1% dalla Linke ed uno 0,9 disperso in altre liste.

Di contro il 10,5% perso dalla CSU, che era al 47,7%, confluisce quasi totalmente nell’AFD, qualcosa va a FW e Partito Liberale, ma nel complesso queste liste riescono ad aggiungere un 4,1% credo dagli astenuti delle precedenti elezioni a differenza dell’area di sinistra che rimane a saldi invariati poco più al 30% infatti alle precedenti consultazioni aveva raggiunto il 31,3 oggi solo il 30,4 perdendo addirittura lo 0,9%.

Tutto questo per ribadire su un innegabile dato di fatto: l’area cristiana, conservatrice, identitaria, tradizionalista e liberale in Baviera, la regione più ricca d’Europa, è ancora ampiamente maggioritaria, anzi in crescita, e passa da un precedente 60% ad un buon 64,1%.

Antonino Sala